Come si mangia l’olio
- Discipline
- Editoria
- Il lavoro
- Art direction e concept visivo
- Impaginazione dei tre volumi
- Supervisione di stampa
L’Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio, A.I.R.O., voleva un manuale per abbinare l’olio extravergine ai piatti, con le ricette di grandi chef. Così sono nati i tre volumi di Come si mangia l’olio. Noi ne abbiamo curato art direction, impaginazione e produzione grafica, fino alla stampa.
Un manuale di abbinamento con gli chef
A.I.R.O. voleva far sentire quanto vale l’olio extravergine italiano, a tavola e come cultura. I tre volumi, in formato 40×30, raccolgono le ricette di chef come Enrico Bartolini, Pietro Leeman, Gaetano Trovato, Igles Corelli e Cristiano Tomei. Accanto a ogni piatto c’è l’olio da abbinare.
Il formato grande serve alle fotografie. Piatti e bottiglie sono ritratti da vicino e hanno lo spazio per far vedere il colore e la consistenza dell’olio.


Cosa abbiamo fatto
- 01Art direction e concept visivouna palette di colori naturali, presa dalla materia stessa, e lo stile delle fotografie
- 02Impaginazione dei tre volumigriglie, caratteri, colori e il rapporto fra testi e fotografie, pagina per pagina
- 03Supervisione di stampai materiali e il formato finale, seguiti fino al libro finito
L’impaginato alterna pagine piene di fotografia e pagine con molto bianco. Dentro ci sono anche le parti tecniche, dal grafico per valutare un olio agli esempi pratici di abbinamento.


Distribuito in tutta Italia
Come si mangia l’olio è distribuito in tutta Italia. La collana è sostenuta dalla Fondazione ChiantiBanca, che la usa in convegni, corsi e seminari. Il terzo volume, in italiano e in inglese, è stampato a Firenze da Polistampa.

