Quanto costa gestire i social al mese (e cosa comprende il canone)
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Un social media manager costa da qualche centinaio di euro al mese, se pubblica su uno o due canali, a qualche migliaio per una gestione completa con foto, video e sponsorizzate. La cifra dipende da quanti contenuti escono, da chi li produce e da quanti canali si seguono. Il budget per la pubblicità si paga a parte.
| Livello | Cosa comprende | Prezzo indicativo al mese |
|---|---|---|
| Base | 1-2 canali, una decina di post, foto e testi in parte forniti da te | Da qualche centinaio di euro |
| Intermedio | 2 canali, 15-20 post, storie, risposte ai commenti, report | Fra 600 e 1.500 € circa |
| Completo | Più canali, strategia, foto e reel prodotti apposta, sponsorizzate gestite | Da 1.500-2.000 €, oltre 3.000 € per le realtà più grandi |
| Sponsorizzate | Il budget che si paga a Meta, sempre a parte dal canone | Da qualche centinaio di euro |
«Gestire i social» vuol dire cose diverse
Se cerchi quanto costa un social media manager, trovi cifre che vanno da un centinaio di euro a qualche migliaio al mese. La distanza si spiega così: con lo stesso nome si vendono tre servizi diversi.
- 01Solo pubblicazioneFoto e testi li mandi tu, chi gestisce il profilo li sistema e li pubblica. Niente strategia, niente scatti, poca grafica. È la tariffa più bassa che trovi in giro.
- 02Gestione con un pianoC’è un calendario editoriale, i testi li scrive chi gestisce, la grafica ha uno stile, qualcuno risponde a commenti e messaggi e a fine mese arriva un report. Le foto spesso restano a carico tuo.
- 03Gestione completaStrategia, contenuti prodotti apposta (foto, reel, video), più canali coordinati e le sponsorizzate. Di solito ci lavora una squadra.
Prima di confrontare due preventivi conviene capire a quale livello appartengono. Prima di guardare la cifra, guarda cosa c’è dentro.
Cosa c’è dentro il canone
Il canone è la cifra fissa che paghi ogni mese. Un preventivo fatto bene lo scrive come un menu, voce per voce. Queste sono le righe da cercare.
- 01Quanti postIl numero di pubblicazioni al mese, canale per canale. Otto post e venti post non sono lo stesso lavoro.
- 02Storie e reelLe storie sono veloci, i reel no: vanno pensati, girati e montati. Se il preventivo dice solo «contenuti», resta aperta la domanda che sposta di più il prezzo.
- 03Chi scatta e chi giraSe foto e video li fai tu col telefono o se arriva un fotografo. È la riga che manca più spesso.
- 04Testi e graficaChi scrive le didascalie, chi prepara le grafiche, se c’è uno stile definito o si va a occhio.
- 05Commenti e messaggiRispondere alle persone ogni giorno è un lavoro a sé. Chiedi se è compreso e in quali orari.
- 06ReportSe ogni mese ricevi i numeri e se qualcuno te li spiega.
- 07CanaliSolo Instagram, o anche Facebook, TikTok, LinkedIn. Ogni canale in più alza il conto, perché ognuno vuole i suoi formati.
A volte, oltre al canone, c’è una quota iniziale da pagare una volta sola, per impostare i profili e il piano. Anche questa va letta prima di firmare.
Le fasce di prezzo
Le fasce che si leggono negli articoli e nei listini del mercato italiano, però, si somigliano abbastanza da dare un ordine di grandezza. IVA di solito esclusa.
- 01BaseDa qualche centinaio di euro al mese. Uno o due canali, una decina di post, contenuti in parte forniti da te. Il prezzo sale se testi e grafiche li prepara chi gestisce, scende se si tratta solo di pubblicare.
- 02IntermedioFra 600 e 1.500 € al mese circa. Due canali, quindici-venti post, le storie, le risposte ai commenti e un report mensile. A spostare la cifra sono soprattutto i reel e il tempo passato a rispondere alle persone.
- 03CompletoA partire da 1.500-2.000 € al mese, oltre i 3.000 € per le realtà più grandi. Più canali, strategia, foto e video prodotti apposta, sponsorizzate gestite. Qui pesano la produzione e il numero di persone al lavoro: chi pensa, chi scrive, chi disegna, chi scatta, chi segue le campagne.
Chi lavora a ore chiede in genere fra 50 e 150 € l’ora. Va bene per una consulenza o per impostare un piano, meno per la gestione di tutti i mesi.
Queste cifre non comprendono l’identità del marchio. Se il profilo ha bisogno prima di un’immagine nuova, è un altro lavoro, con altri costi: li trovi in quanto costa un rebranding.
Foto e video: la voce che resta fuori
Quasi tutti i listini scrivono la stessa cosa: foto e video «a parte», oppure «non sempre inclusi». Quasi nessuno dice quanto.
Eppure è la voce che pesa di più, perché sui social quello che si guarda sono le foto e i video. Se il canone non comprende la produzione, le strade sono due: le foto le fai tu, oppure paghi uno shooting a parte. Per dare un’idea, un fotografo chiede qualche centinaio di euro per mezza giornata e intorno ai 1.000 € per una giornata intera. Di più se ci sono video, modelli o tanti ambienti da scattare.
Uno shooting fatto bene, però, non serve a un post solo. Una giornata di scatti pensata sul calendario dei mesi dopo dà materiale per settimane. Le stesse immagini poi tornano utili sul sito, nelle newsletter, nelle campagne. Chiedi quanti shooting sono previsti in un anno e chi li paga, prima di scoprirlo a metà strada.
Le sponsorizzate sono un’altra spesa
Il canone paga chi gestisce. Il budget pubblicitario si paga a Meta, o a TikTok, o a Google, ed è sempre una voce separata: i listini lo ripetono tutti.
Il budget parte da qualche centinaio di euro al mese e cresce con quanto vuoi spingere. Poi c’è chi le campagne le imposta e le segue: a volte il suo lavoro è dentro il canone, a volte è un compenso a parte, spesso calcolato come percentuale del budget.
La spesa vera di un mese, quindi, è la somma di tre voci: il canone, il budget per le sponsorizzate, la produzione di foto e video. Quando confronti due offerte, confronta i totali.
Freelance, agenzia o dipendente
- 01FreelanceUn social media manager freelance costa in genere da qualche centinaio di euro fino a 1.500 € circa al mese. Hai una persona sola come riferimento e tempi rapidi. Il limite è che difficilmente scrive, disegna, scatta, monta e segue le campagne da solo, tutto allo stesso livello. Per un profilo con esigenze semplici è spesso la scelta giusta.
- 02AgenziaParte in genere da 1.000-2.000 € al mese, perché dietro c’è una squadra: strategia, testi, grafica, produzione, campagne. Serve quando i canali sono più di uno, quando i contenuti vanno prodotti e quando la comunicazione deve andare avanti anche se una persona cambia.
- 03DipendenteAssumere una persona costa più dello stipendio: ci sono i contributi, il TFR, le ferie, gli strumenti, la formazione. E anche qui una persona sola copre di rado tutto: di solito servono comunque un fotografo e qualcuno per le campagne. Ha senso quando il lavoro riempie davvero le giornate e quando in azienda c’è qualcuno che sa dargli una direzione.
Cosa ti resta se smetti
È la domanda che si fa meno, ma è quella che conta il giorno in cui cambi fornitore.
- 01Gli accountProfili, pagina e account pubblicitario devono essere intestati a te. Chi gestisce entra come collaboratore, con un accesso che puoi togliere quando vuoi.
- 02I contenutiFoto, video e grafiche prodotti per te: chiedi se ricevi i file originali e per quali usi puoi continuare a usarli. Sui diritti delle foto, meglio avere tutto per iscritto.
- 03I datiStatistiche, pubblici delle campagne, report dei mesi passati. Restano a te se gli account sono tuoi: un motivo in più per intestarli a te fin dall’inizio.
- 04Il contrattoQuanto dura l’impegno minimo, con quanto preavviso si disdice, cosa succede ai contenuti già programmati.
Se una di queste risposte è vaga, chiedi che venga scritta nel preventivo.
Cinque domande da fare prima di firmare
- 01«Chi scrive, chi disegna e chi scatta?»Nomi e ruoli, non «il team». Così sai chi c’è dietro ogni contenuto.
- 02«Com’è fatto un mese tipo?»Quanti post, quante storie, quanti reel, quando si scatta. Se la risposta arriva in numeri, il preventivo è chiaro.
- 03«Come si decide cosa pubblicare?»Un calendario da approvare in anticipo, o contenuti che arrivano giorno per giorno. Il calendario ti lascia il tempo di correggere.
- 04«Cosa mi fai vedere a fine mese?»Non solo i follower: quante persone hanno visto i contenuti, quante hanno scritto, quante sono passate al sito.
- 05«Posso vedere un profilo che segui da tempo?»Un post riuscito dice poco. Un profilo seguito per un paio d’anni fa vedere come lavora chi hai davanti, mese dopo mese.