Disclosures

 

Per la mostra "Disclosures", a cura di Grace Lambert-Phillips e ospitata al Golden View di Firenze, abbiamo curato l'intera strategia di comunicazione: ufficio stampa, influencer marketing, grafica promozionale, public relations e produzione fotografica e video. Un lavoro che ha portato un evento espositivo a diventare un appuntamento culturale con eco oltre il pubblico locale.

Arte contemporanea, affacciata sull'Arno

"Disclosures" è stata ospitata in uno dei contesti più riconoscibili di Firenze: gli spazi del Golden View, affacciati sull'Arno. Una mostra d'arte contemporanea curata da Grace Lambert-Phillips, che aveva bisogno di una comunicazione capace di fare una cosa specifica: portare l'evento davanti alle persone giuste — non solo i frequentatori abituali del locale, ma un pubblico più ampio, attento alla scena culturale della città.

La sfida era costruire una visibilità credibile in un panorama fiorentino dove le mostre si moltiplicano e l'attenzione è una risorsa scarsa. Serviva un piano strutturato — non un post su Instagram e un comunicato stampa, ma un sistema in cui ogni azione ne rafforzasse un'altra.

Cosa abbiamo fatto

Il progetto ha coperto l'intera filiera della comunicazione di un evento culturale, dalla promozione al racconto post-evento.

  • Ufficio stampa: piano media mirato che ha ottenuto copertura su testate nazionali e di settore, portando la mostra oltre il pubblico locale

  • Influencer marketing: selezione di profili social di alto livello per affinità estetica e target, per ampliare la portata organica e la qualità dell'audience

  • Progettazione grafica: materiali promozionali coerenti con l'identità curatoriale — flyer, catalogo, asset digitali

  • Public relations: gestione degli inviti e della cena di vernissage, con personalità selezionate per creare un momento di networking coerente con il posizionamento della mostra

  • Produzione fotografica e video: documentazione dell'evento per contenuti utilizzabili durante e dopo la mostra

Ogni attività era pensata per lavorare con le altre. L'ufficio stampa creava aspettativa, gli influencer amplificavano la visibilità, la cena di vernissage consolidava le relazioni, lo shooting produceva contenuto che durava oltre la serata.

Oltre la serata di inaugurazione

"Disclosures" si è affermata come appuntamento culturale di rilievo nel panorama fiorentino — non solo per la qualità dell'esposizione, ma per la struttura della comunicazione che l'ha accompagnata. La copertura stampa ha portato il nome della mostra su testate che un evento locale fatica a raggiungere. L'influencer marketing ha intercettato un pubblico che non sarebbe arrivato dalla stampa tradizionale. La produzione foto e video ha dato alla mostra una vita dopo l'inaugurazione.

Per noi il progetto ha dimostrato una cosa: la comunicazione di un evento culturale non si improvvisa. Si costruisce con lo stesso rigore con cui si cura l'evento stesso — e la differenza tra una mostra che passa inosservata e una che resta si gioca quasi sempre lì.

 
 
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