Un caffè e un libro
- Discipline
- Eventi
- Il lavoro
- Ideazione del format
- Scelta degli autori e dei libri
- Conduzione delle serate
- Grafiche per ogni incontro
- Promozione su FUL Magazine ed Eventbrite
Ditta Artigianale voleva dare alla sua caffetteria di Piazza Ferrucci, a Firenze, anche una vita culturale. Abbiamo ideato e curato «Un caffè e un libro»: incontri letterari in due edizioni, dieci serate a ingresso gratuito, ognuna con un autore, il suo libro e un caffè scelto apposta.
Una caffetteria aperta anche ai libri
Ditta Artigianale è uno dei nomi più conosciuti del caffè a Firenze. L’identità era già chiara: artigianalità, qualità, un’accoglienza contemporanea. Nella caffetteria di Piazza Ferrucci voleva portare anche i libri e chi li scrive.
Insieme abbiamo pensato a un appuntamento fisso, una sera al mese da ottobre a febbraio, informale e alla portata di tutti.
Così è nato «Un caffè e un libro»: presentazioni di libri dove la degustazione e la chiacchierata con l’autore vanno avanti insieme.


Cosa abbiamo fatto
Il progetto l’abbiamo costruito e seguito da cima a fondo, insieme a Ditta Artigianale, per due edizioni di fila.
- 01Ideazione del formatil concept e la formula degli incontri
- 02Scelta degli autori e dei libricinque appuntamenti per edizione, temi diversi con un filo in comune
- 03Conduzione delle seratela presentazione dell’autore e il dialogo diretto col pubblico
- 04Grafiche per ogni incontroil calendario di ogni edizione e, per ogni serata, il post per i social e l’immagine per Eventbrite
- 05Promozione su FUL Magazine ed Eventbriteserata per serata, tutte a ingresso gratuito
Le serate cominciavano alle 18:30 e avevano sempre lo stesso ritmo: prima una degustazione di caffè scelti sul tono e sul tema del libro, poi un’ora circa di conversazione, senza formalità. I temi andavano dal benessere alla lingua, dalla storia di Firenze alla vita da expat.


Dieci serate in due edizioni
Nella prima edizione, da ottobre 2024 a febbraio 2025, sono passati da Ditta Artigianale Luca Starita, Jacopo Storni con «Tiziano Terzani mi disse», Diletta Corsini e Lucrezia Giordano con le buchette del vino, Vera Gheno e, a chiudere, le leggende fiorentine dello sport.
Nella seconda, da ottobre 2025 a febbraio 2026, Tommaso Guido, Marco Vichi con un viaggio nelle librerie di Firenze, Federico Giannini sui falsi nell’arte, Kacie Rose con «You Deserve Good Gelato» e Michele Arena.
