Idee per un anniversario aziendale (e cosa resta dopo la festa)
- Argomenti
- Brand & Identità
- Strategia
- Lettura
- 8 minuti
Per l’anniversario di un’azienda la festa è una parte. L’altra è cosa resta dopo: un segno per l’anniversario, un numero speciale del magazine aziendale, una mappa dei luoghi della storia, una mostra coi ricordi di chi c’era, regali pensati apposta, le foto e il racconto della serata. Qui sotto le idee una per una, ciascuna con un lavoro che abbiamo fatto.
| Idea | Cosa resta dopo la festa | Per chi | Dove l’abbiamo fatta |
|---|---|---|---|
| Un segno per l’anniversario | Va sull’invito, sui regali, in sala, nella firma delle email | Chiunque riceva qualcosa dall’azienda in quell’anno | Il sigillo di Chapter 20, per i 20 anni dell’Hilton Garden Inn Florence Novoli |
| Un numero speciale del magazine | Una rivista da sfogliare e da tenere | Clienti, partner, chi lavora col marchio | T Magazine 04, per gli 80 anni di GiulioTanini Group |
| Una mappa della storia | Un pieghevole da aprire e conservare | Gli ospiti della festa | La mappa dei 20 anni di D.A.T.E. Sneakers |
| Una mostra coi ricordi | Le frasi di chi c’era, in un libretto da leggere col QR e in un’edizione stampata | Ospiti, collaboratori, partner | «Le storie che ci avete scritto», all’Hilton Garden Inn |
| Regali pensati apposta | Oggetti che si usano, col segno dell’anniversario | Gli invitati | Taccuino, shopper e olio di Chapter 20 |
| Foto, video e racconto | Contenuti per i mesi dopo | Chi non c’era | Il racconto della serata Hilton su FUL Magazine |
Da dove partire: chi inviti e cosa vuoi raccontare
Prima della location e del menù ci sono tre domande. Le risposte decidono quasi tutto il resto, comprese le cose da realizzare.
- 01Chi invitiDipendenti, clienti, fornitori, stampa, istituzioni. Una festa per chi lavora in azienda e una serata per chi le porta lavoro sono due eventi diversi. Per i vent’anni dell’Hilton Garden Inn Florence Novoli la direzione voleva un centinaio di persone scelte una per una: i direttori delle aziende che mandano clienti tutto l’anno, le agenzie e i tour operator, le istituzioni, i giornalisti e qualche influencer.
- 02Cosa raccontiLa storia di un’azienda si può raccontare dalle persone, dai luoghi, dai lavori fatti, dalle generazioni della famiglia. All’Hilton abbiamo scelto le persone che sono passate dall’hotel, con l’hotel nel ruolo del padrone di casa. Per GiulioTanini Group, due generazioni della famiglia e i lavori del gruppo a Firenze. Per D.A.T.E., i posti dove il marchio è nato e cresciuto.
- 03Cosa deve restareLa festa dura una sera. Una rivista, una mappa, una mostra o un regalo restano a chi c’era. Conviene deciderlo subito, perché sono cose da produrre prima della data.
Un titolo e un segno per l’anniversario
Conviene partire da un’idea che si dica in una frase. Da lì vengono il titolo, l’invito, l’allestimento e i regali. Così tutto ha la stessa faccia.
Per l’Hilton Garden Inn l’idea è «Chapter 20 — Every Stay Tells a Story»: i vent’anni come i capitoli di un libro, e ogni ospite con una pagina sua. Per gli ottant’anni di GiulioTanini Group la scelta era sul tono: raccontare otto decenni senza la retorica delle ricorrenze, quindi niente «da sempre al vostro fianco» e niente linea del tempo con le foto in bianco e nero.
Poi c’è il logo dell’anniversario. Può essere il logo dell’azienda col numero degli anni, o un segno nuovo che gli sta accanto. Per Chapter 20 abbiamo disegnato un sigillo blu e oro, sempre accanto al marchio Hilton Garden Inn e mai fuso con lui. Lo abbiamo messo:
- 01Sull’invito e nelle emailL’invito digitale e una firma email che l’hotel usa per tutto l’anno.
- 02In salaSul fondale di quattro metri dietro al palco, sul paravento del photo booth, sul banco dell’accoglienza.
- 03Sul buffetSui cavalieri delle postazioni, dalla pizza all’open bar, e sui cartellini dei piatti.
- 04Sulle giacche degli chefRicamato sul petto, col logo dell’hotel sulla manica.
- 05Sulla tortaLa torta col sigillo è arrivata in chiusura, insieme al brindisi.
- 06Sui regaliIl taccuino, la shopper, l’etichetta dell’olio. Ne parliamo più sotto.
Un numero speciale del magazine aziendale
Se l’azienda ha già una rivista, l’anniversario può prendersi un numero intero. Se non ce l’ha e il budget copre un’uscita sola, si fa un numero speciale, dichiarato come tale.
GiulioTanini Group, arredo bagno e interni a Firenze dal 1945, ha compiuto ottant’anni nel 2025. T Magazine, la rivista che facciamo per il suo showroom TaniniHome, era arrivata al terzo numero. Il quarto, T Magazine 04, è diventato lo speciale dell’anniversario, in cinque capitoli:
- 01La famigliaLe interviste ad Andrea Tanini, figlio del fondatore, e ad Azzurra e Ingrid Tanini, la terza generazione. Una per capitolo.
- 02I lavori in cittàUn itinerario fra i progetti del gruppo a Firenze, dal Four Seasons alla Manifattura Tabacchi.
- 03Chi lavora con loroQuattro studi e aziende che lavorano con Tanini.
Tutto il numero è in italiano e in inglese. È stato presentato l’11 dicembre 2025 alla serata inaugurale nello showroom TaniniHome, insieme alla mostra «80 anni di persone, materiali, progetti». Come si fa un magazine, dalla linea editoriale alla stampa, lo raccontiamo in un articolo a parte.
Una mappa dei luoghi della storia
Ogni azienda ha i suoi posti: dove è nata l’idea, il primo laboratorio, la prima sede, il negozio. Messi in fila su una mappa, raccontano la storia un luogo alla volta.
D.A.T.E. Sneakers ha festeggiato i vent’anni alla Cattedrale dell’Immagine di Firenze, durante Pitti Uomo 108. Per gli ospiti abbiamo fatto una mappa pieghevole a dieci facce: dieci luoghi dal 2005 al 2025, da Empoli a Firenze, passando per Montelupo e Lastra a Signa.
- 01Un testo per ogni luogoCon le persone e gli aneddoti di quegli anni. Al Capocaccia, sul Lungarno, è nato il primo schizzo di una scarpa D.A.T.E. Nel garage di Lastra a Signa i soci hanno tagliato, cucito e montato a mano la prima scarpa.
- 02Testo e grafica insiemePensati insieme fin dall’inizio, sul linguaggio grafico del marchio: l’ordine delle facce, la tipografia, le illustrazioni, i colori.
- 03Dentro il regaloLa mappa è finita nel gift pack ufficiale dell’anniversario, piegata nella scatola che D.A.T.E. ha consegnato ai suoi ospiti.
Una mostra coi ricordi di chi c’era
Clienti, collaboratori e partner hanno tutti un ricordo dell’azienda. Chiederli qualche settimana prima e metterli in mostra la sera della festa vuol dire far raccontare l’azienda da chi la conosce.
All’Hilton Garden Inn l’hotel ha chiesto un ricordo a ospiti, collaboratori e partner. Ne sono arrivati ventiquattro: sono diventati la mostra «Le storie che ci avete scritto».
- 01Accorciati, senza riscriverliAbbiamo lasciato le parole di chi li aveva mandati, anche in inglese per chi aveva scritto in inglese.
- 02Dodici espositoriI messaggi a coppie, su dodici espositori da tavolo.
- 03Un QR per leggerli interiIl QR apre il libretto coi messaggi completi. Del libretto c’è anche un’edizione stampata.
- 04Letti al microfonoDurante la serata alcuni estratti sono stati letti ad alta voce. Uno dice: «Ho cercato un hotel e ho trovato degli amici.»
Così le frasi restano anche a festa finita.
Cosa regalare per un anniversario aziendale
Il regalo è la cosa che gli invitati si portano a casa: conviene che sia pensato per l’anniversario, col suo segno sopra, e che sia un oggetto che si usa. Per gli ospiti di Chapter 20 ne abbiamo disegnati tre:
- 01Un taccuinoNero, col sigillo impresso in oro sul fronte e il logo dell’hotel sul retro.
- 02Una shopperDi cotone blu, stampata in bianco.
- 03Un olio extravergine in edizione limitataCon l’etichetta blu sagomata e il sigillo in oro.
Nel regalo può entrare anche la storia dell’azienda. D.A.T.E. ha consegnato ai suoi ospiti una scatola regalo con dentro la mappa dei vent’anni.
La serata: allestimento, musica, ospiti
La festa vera e propria ha le sue voci: allestimento, buffet, musica, accoglienza, interventi. Ai vent’anni dell’Hilton, martedì 22 settembre 2026 negli spazi esterni dell’hotel, sono venuti quasi cento ospiti fra aziende, istituzioni e stampa. Oltre al buffet, la serata aveva:
- 01Un «20» alto più di un metroDorato, negli spazi esterni: dietro si è messo anche il gruppo dell’hotel, per la foto.
- 02Il photo boothCon un paravento disegnato per la serata.
- 03La musicaUn quartetto d’archi, una band e un DJ.
- 04Le cartoline scritte a manoDalla calligrafa Laura Mazzetti, durante la serata.
- 05Gli interventiHanno parlato la direttrice dell’hotel, la società che lo gestisce, la proprietà, il presidente del Quartiere 5 e l’assessore al Turismo del Comune di Firenze.
Foto, video e racconto: per chi non c’era
Dopo la festa, quello che si pubblica arriva anche a chi non era in lista. Vale la pena prepararlo insieme alla serata.
- 01Foto e videoServono a raccontare la serata sui canali dell’azienda anche nei mesi dopo.
- 02Un racconto scrittoIl racconto della serata Hilton è uscito su FUL Magazine.
- 03Le intervisteQuelle di T Magazine 04 si possono vedere per intero sul canale YouTube di TaniniHome.
- 04Gli inviti alla stampaPer Chapter 20 abbiamo preparato il comunicato della serata e la lista di giornalisti, istituzioni e influencer da invitare.
Se non è un anniversario: mostre e incontri che portano gente nuova
Le stesse idee funzionano anche senza un numero da festeggiare. Le abbiamo usate per hotel, caffetterie e locali che volevano aprirsi alla città.
- 01Le mostre in hotelAl Mercure Firenze Centro, per oltre due anni, abbiamo curato le mostre in hotel, insieme ai social e agli shooting. Gli eventi portavano dentro persone nuove. Le serate diventavano contenuti per i canali dell’hotel.
- 02Le presentazioni di libriSempre al Mercure, un appuntamento fisso aperto alla città. Per Ditta Artigianale, «Un caffè e un libro»: dieci incontri letterari in due edizioni, di cui abbiamo seguito format, autori, conduzione, grafiche e promozione.
- 03Talk e serate musicaliAll’Hotel Savoy la mostra di SKIM, le serate musicali e i Savoy Talks, per dare alla città un motivo per entrare in hotel.
- 04Una mostra con l’ufficio stampaPer «Disclosures», mostra d’arte contemporanea al Golden View, abbiamo seguito inviti, cena di vernissage, catalogo e ufficio stampa. La mostra è uscita su testate nazionali e di settore, oltre la stampa locale.
Quanto costa, e quando cominciare
Le voci di spesa di un evento e le fasce a persona sono in Quanto costa organizzare un evento aziendale. Le idee di questo articolo si aggiungono al conto della festa come voci a parte: il segno, gli stampati, i regali, una rivista o una mappa.
Sui tempi, alcune cose vanno avviate prima delle altre.
- 01Il segnoVa sull’invito, quindi serve per primo.
- 02I ricordiSe vuoi una mostra coi messaggi, vanno chiesti per tempo: all’Hilton l’hotel li ha chiesti nelle settimane prima della serata.
- 03Le cose da stampareUna rivista, una mappa, i regali passano dalla tipografia e dai fornitori, che hanno i loro tempi. Conviene metterli in calendario contando all’indietro dalla data della festa.