20 anni Hilton Garden Inn Florence
- Il lavoro
- Concept e identità della serata
- Allestimento e photo booth
- Regali per gli ospiti
- Stampati e divise
- Mostra e libro dei messaggi
- Musica e fornitori
- Inviti e comunicato stampa
L’Hilton Garden Inn Florence Novoli ha aperto nel 2006. Per i vent’anni voleva riunire chi lo frequenta e gli manda lavoro: aziende, agenzie, istituzioni, stampa. Della serata, «Chapter 20 — Every Stay Tells a Story», abbiamo curato concept, identità, allestimento e stampati, e coi messaggi degli ospiti abbiamo fatto una mostra.
Vent’anni e un centinaio di invitati
L’hotel sta a Novoli, il quartiere di Firenze fra l’università, gli uffici, l’aeroporto e la tramvia. Per l’anniversario la direzione voleva una serata negli spazi esterni, dalle 19 alle 22:30, per un centinaio di persone scelte una per una: i direttori delle aziende che mandano clienti tutto l’anno, le agenzie e i tour operator, le istituzioni, i giornalisti e qualche influencer.
Abbiamo deciso di raccontare i vent’anni attraverso le persone che ci sono passate, con l’hotel nel ruolo del padrone di casa.


Cosa abbiamo fatto
L’idea è Chapter 20 — Every Stay Tells a Story: i vent’anni come i capitoli di un libro, e ogni ospite con una pagina sua. Da lì è nato tutto il resto, firmato da un sigillo blu e oro che sta sempre accanto al marchio Hilton Garden Inn.
- 01Concept e identità della seratail titolo, il sigillo, i colori e i caratteri, l’invito digitale e la firma email che l’hotel usa per tutto l’anno
- 02Allestimento e photo boothil fondale di quattro metri dietro al palco, il paravento del photo booth, il banco dell’accoglienza e un «20» alto più di un metro
- 03Regali per gli ospitiun taccuino nero col sigillo impresso in oro e il logo dell’hotel sul retro, una shopper di cotone blu stampata in bianco e l’olio extravergine in edizione limitata, con l’etichetta blu sagomata e il sigillo in oro
- 04Stampati e divisei cavalieri per le postazioni del buffet, dalla pizza all’open bar, i cartellini dei piatti, le giacche degli chef col sigillo ricamato sul petto e il logo dell’hotel sulla manica, il sigillo sulla torta
- 05Mostra e libro dei messaggidodici espositori da tavolo con le frasi degli ospiti, il libretto da leggere col QR e un’edizione stampata
- 06Musica e fornitoriil quartetto d’archi, la band e il DJ, la calligrafa Laura Mazzetti, le tipografie
- 07Inviti e comunicato stampala lista di giornalisti, istituzioni e influencer, e il comunicato della serata





Le storie che ci avete scritto
Nelle settimane prima l’hotel aveva chiesto a ospiti, collaboratori e partner un ricordo del Garden. Ne sono arrivati ventiquattro, e sono diventati la mostra «Le storie che ci avete scritto».
Li abbiamo accorciati senza riscriverli, lasciando in inglese chi aveva scritto in inglese. Poi li abbiamo messi a coppie su dodici espositori da tavolo, con un QR che apre il libretto coi messaggi interi: così le frasi restano anche a festa finita.
Durante la serata alcuni estratti sono stati letti al microfono. Uno dice: «Ho cercato un hotel e ho trovato degli amici.»


Martedì 22 settembre, quasi cento ospiti
La serata si è tenuta martedì 22 settembre 2026 negli spazi esterni dell’hotel, con quasi cento ospiti fra aziende, istituzioni e stampa. Hanno parlato la direttrice Alina Grigoras, Ezio Romani di AMAPA, la società che gestisce l’hotel, Ramon Tomas Ranz per la proprietà, il presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro e l’assessore al Turismo del Comune di Firenze Jacopo Vicini.
Poi il buffet, la musica, il photo booth, le cartoline scritte a mano da Laura Mazzetti, e in chiusura la torta col sigillo e il brindisi. Il racconto della serata è uscito su FUL Magazine.













